Dalla strategia alla concretezza

Nel 2017, anno di metà mandato, abbiamo fatto la scelta di investire nelle progettazioni e nella programmazione della città. Non potevamo accontentarci quindi solo della bella nuova Piazza Bernardi e dell’imminente riqualificazione di Piazza Fanti, non potevamo accontentarci dei lavori fatti sulle scuole o sulle strade o ancora sul tema ambientale legato alla lotta all’amianto. Sapevamo che dopo i tanti risultati raggiunti avevamo bisogno di una strategia di lungo periodo e fortemente innovativa. Per questo dopo questa attenta e puntuale programmazione, sancita con la partnership con l’Università di Ferrara, abbiamo messo a punto una strategia per la città fondata sull’innovazione a 360 °.

19243012_10213396476734131_8346986009800449234_oStrategia che è partita dal tema della sostenibilità ambientale e quindi dall’analisi energetica di tutti gli edifici pubblici e che grazie alla qualità dei progetti ci consente di investire quest’anno oltre 500.000 € in efficienza energetica, dal Comune alla Biblioteca, dalle Scuole Medie alle Scuole Ginnasi.

Poi sulla sicurezza sismica degli edifici pubblici. Grazie all’analisi fatta e ad un lavoro impegnativo di ricerca fondi quest’anno il Ministero dell’istruzione ci ha assegnato 930.000 € per adeguare alle norme antisismiche le Scuole Medie. Inoltre verranno riqualificati e messi a norma anche i locali sotterranei delle scuole Bassi e dell’Asilo Nido comunale con un investimento di oltre 300.000 € .

33923411_10216428600175322_8734783837231382528_nPer quanto riguarda la strategia sull’istruzione, se da un lato abbiamo investito in sicurezza ed efficienza energetica, dall’altro ci siamo impegnati con l’associazione KWatt di Bologna in un percorso di co – progettazione per analizzare con genitori, professori e studenti minacce e opportunità dell’utilizzo della tecnologia. Così questa estate partiranno i lavori per un laboratorio innovativo alle scuole Medie, interamente finanziato dal comune. Tutto questo per governare il cambiamento che le tecnologie stanno apportando alle nostre vite partendo dai nostri studenti.

Poi la strategia sul centro storico. Partiti da Piazza Bernardi ora ci apprestiamo ad iniziare i lavori su Piazza Fanti e stiamo progettando su due assi quello Biblioteca – Ospedale e quello Portici – Borgo la strategia per rilanciare il commercio. Per tutti questi lavori investiremo q34103346_10216428545253949_819290725681201152_nuest’anno oltre 400.000€.

 Strategia, programmazione e ricerca fondi. Con questa filosofia ogni intervento che realizzeremo quest’anno e che per motivi di sintesi non elenco qui, è inserito in un disegno complessivo di idea di città. Una città che governa e anticipa i cambiamenti, che ha nella sostenibilità ambientale, nella sicurezza e nell’innovazione i suoi cardini.

Saranno bei mesi, pieni di cantieri e di cambiamenti, dagli asfalti alle ciclabili, dalla piantumazione di 100 nuove piante (completata da qualche giorno) al rifacimento totale dell’illuminazione pubblica, dalle scuole alla stazione dei treni, sui parchi e sui viali.

Saranno bei mesi, mesi in cui saremo impegnati, oltre che sui cantieri che realizzeremo anche sul futuro. Dal nostro impegno per arrivare in tempi brevi alla circonvallazione all’impegno per il potabilizzatore e per il casello autostradale.

Saranno bei mesi e siamo pronti a migliorare Castello.

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L’efficienza energetica degli edifici pubblici, dall’analisi ai lavori

Quando alla fine dello scorso anno abbiamo dato l’incarico alla società Alba progetti per effettuare l’analisi energetica di 7 edifici pubblici, l’abbiamo fatto per dotarci di uno strumento che ci consentisse di poter programmare interventi d’impatto sull’efficienza energetica e di poter chiedere contributi o “sblocchi di patto” (patto di stabilità ndr.) per realizzare gli interventi.

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Così quando l’altra sera in consiglio comunale abbiamo presentato lo studio sull’analisi dei consumi energetici degli edifici lo abbiamo fatto variando contestualmente il bilancio. Perché nel frattempo, proprio grazie a quell’analisi, abbiamo sbloccato 400.000 € di interventi sulle scuole e ricevuto un contributo per un investimento complessivo sul palazzo comunale di oltre 100.000€.

Nello specifico gli interventi saranno realizzati per 200.000 euro sulle scuole Medie cambiando tutti gli infissi, cosa che consentirà oltre che ad un risparmio in bolletta anche un maggior comfort per i ragazzi. Sulle scuole Ginnasi, per un investimento di 200.000 € saranno rifatti i bagni (ormai vetusti), cambiati gli infissi lato Sud e sarà fatta una contro-soffittatura che diminuirà quindi i volumi di aria da scaldare portando ad un risparmio energetico. Questi 400.000 € sono fondi comunali sbloccati dal patto di stabilità.

Sul palazzo comunale saranno cambiate tutte le valvole termostatiche e sarà resa più efficiente la contro-soffittatura. Questo progetto è cofinanziato dai fondi POR FESR 2014-2020 e potrà usufruire, come quelli sulle scuole del conto termico portando quindi negli anni successivi all’investimento un beneficio economico ulteriore. Siamo arrivati terzi nella graduatoria regionale 😉 graduatorie_Porfesr

Dalla programmazione al lavori quindi, considerando inoltre che questa analisi energetica è inserita nello smart planning che pubblicheremo e presenteremo a giorni e che quindi vedrà in queste azioni dei primi passi verso quella che è una delle parole chiave delle smart city, ovvero, sostenibilità.

Di seguito l’analisi realizzata Analisi efficienza energetica CB

Bilancio di metà mandato. Parte investimenti

Rendersi conto, tenere in conto e rendere conto.

Furono queste le tre fasi che usammo come apertura della campagna elettorale quasi 3 anni fa e sulla base di queste parole abbiamo agito.

Abbiamo usato questo approccio quando nell’Agosto del 2014, appena insediati, abbiamo fatto un sopralluogo nelle scuole comunali e ci siamo fatti dire dalle persone che quotidianamente operano lì (insegnanti, personale ATA, genitori e direzione scolastica) quali problemi ci fossero. Abbiamo fatto un elenco (lungo) quasi fosse un libro dei sogni e sulla base di quello abbiamo, con costanza, chiesto contributi e sblocchi di patto di stabilità. Il risultato è che quella lista si è oggi notevolmente ridotta, abbiamo investito oltre 650.000 € intervenendo su miglioramento sismico (Ginnasi e Medie) adeguamento antincendio (scuola Materna) tinteggiatura (Palestra Bassi, interni di Ginnasi e Medie) rifacimento bagni delle scuole Medie, riorganizzazione delle aule e levigatura parquet sulla scuola Materna e tante altre piccole migliorie. Per il futuro sono previsti altri corposi interventi per circa 1.300.000 € principalmente per adeguamento sismico ed efficienza energetica.

Abbiamo usato un metodo partecipativo importante anche per la gestione della riqualificazione della Piazza Bernardi. Tanti incontri che ci hanno portato al risultato di una Piazza con una nuova pavimentazione, totalmente accessibile e con percorso per ipovedenti, con nuovi arredi, nuove alberature, una fontana non invasiva, il museo all’aperto di Biancini e presto anche con una nuova illuminazione. Inizialmente erano stati rifatti anche tutti i sottoservizi. Un intervento che è solamente un altro pezzo di una riqualificazione complessiva del centro storico, iniziata con il miglioramento di Piazzale Roma e che vogliamo proseguire già quest’anno con i lavori su Piazza Fanti e in futuro intervenendo sui portici.

Sul tema della lotta all’amianto abbiamo investito per rimuovere tutto l’amianto dagli edifici pubblici investendo 300.000 € e ci siamo mossi per incentivare lo smaltimento dei privati, mappando la situazione e aumentando da 250 a 400kg il conferimento gratuito ad HERA.

Riguardo alla sicurezza stradale è stato investito quasi 1 Milione di Euro sia per asfaltature e sia per realizzare il nuovo e importante collegamento di Via della Resistenza.

Investimenti significativi fatti anche sul tema Videosorveglianza (oltre 100.000€) e sulla costruzione di nuovi loculi cimiteriali (470.000€)

Sono quindi stati 3 anni molto importanti in cui abbiamo realizzato molti investimenti (quasi 3,5 Milioni) grazie ad una attenta programmazione e grazie al fatto che il Comune di Castel Bolognese ha basi solidissime che si tramandano da anni di buona politica e buona gestione della cosa pubblica e quindi ora può sognare le altezze.

Per il futuro ci sono molti progetti e molti cantieri che partiranno, sempre sui temi cardine della Sicurezza, della Salute e della Sostenibilità e che vedranno sempre un dialogo e una partecipazione con i cittadini.

Di seguito una breve infografica illustrativa di quanto fatto.

 

Sugli asfalti a Castello, tra interventi fatti e priorità per il futuro!

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Visto che mi son lanciato in una serie di post riassuntivi su quanto fatto nel 2016 dalla nostra amministrazione, non posso non parlare degli innumerevoli interventi di rifacimento del manto stradale.

Già nel 2015 avevamo investito una somma ingente, 200 mila euro per sanare alcune situazioni che ricorderete erano davvero difficili. La tristemente nota Via Mazzini in primis. Di seguito i lavori del 2015 (Asfalti a Castello. Fine della prima tranche di lavori!).

Come scritto nel post precedente a fine 2015 abbiamo deliberato, grazie allo sblocco del patto di stabilità e con il voto unanime del Consiglio Comunale, una seconda tranche di 250.000€ di asfalti a cui in corso d’anno se ne sono aggiunti altri per poco meno di 40.000€.

La ratio di questi interventi è stata la stessa della prima tranche, ovvero dare priorità alle strade con il manto stradale più deteriorato e a quelle strade che a parità di gravità della situazione hanno il maggiore flusso di traffico.

Oltre ai nostri interventi abbiamo ottenuto da ANAS l’asfaltatura di diversi tratti di Via Emilia che vanno così a migliorare la sicurezza e l’impatto sonoro dell’arteria stradale.

Gli interventi oggetto di asfaltatura che abbiamo realizzato direttamente sono:

VIA GAMBARELLI, VIA FORNASARI, PIAZZA CAMERINI, VIA RONDANINI, PIAZZA BORGHI, VIA ROMA, VIA MATTEOTTI, VIA TURATI, VIA CAPRA, VIA SILVESTRINI, VIA CANALE (con realizzazione dosso), VIA PAOLINE LESINA, VIA VALDRE’, VIA PIANCASTELLI e la riqualificazione completa di Piazzale Roma, compreso il tratto di ciclo pedonale (il 4°/4°) dell’anello mancante, diventato celebre per il suo “tappeto rosso” che nonostante questo è molto apprezzato.

Su Piazzale Roma da segnalare anche l’installazione dell’illuminazione LED e la riorganizzazione del parcheggio con minori accessi, un dosso e una maggiore sicurezza e fluidità di manovra.

Per il 2017 l’obiettivo è quello di continuare su questa strada intervenendo in maniera forte sulle piste ciclabili e i percorsi pedonali, con l’obiettivo di metterli in sicurezza, sempre all’interno di quel progetto di medio – lungo termine di cui parlavo nello scorso articolo ” Via della Resistenza, un altro passo verso una maggiore competitività dell’area artigianale e industriale. “.

 

 

Via della Resistenza, un altro passo verso una maggiore competitività dell’area artigianale e industriale.

15909115_10211775323966325_818315945_oCirca un anno fa, in consiglio comunale, approvammo all’unanimità la variazione di bilancio che stanziava 450.000€ (avanzo di amministrazione ndr.) per il completamento di Via della Resistenza.

In un anno abbiamo completato gli iter di progettazione, gli iter autorizzativi, la gara d’appalto, l’assegnazione lavori e i lavori stessi. 6 mesi per l’iter progettuale e burocratico e 6 mesi per i lavori.

Dalla metà di Dicembre da Via Borello si può raggiungere la zona industriale di Via dell’Industria e viceversa, consentendo di alleggerire il carico di mezzi e veicoli pesanti sulla Via Emilia.

Un’infrastruttura attesa da anni che ci eravamo impegnati a realizzare entro l’anno comprensiva di illuminazione led, pista ciclo-pedonale e bacini di laminazione. L’ultima cosa che manca è la soletta di asfalto di finitura che verrà realizzata questa primavera quando le temperature saranno più consone.

Credo che sia un bel passo in avanti per la nostra comunità ed in particolare per la zona industriale. In vista della realizzazione del Casello autostradale questa arteria darà maggiore accessibilità e fruibilità alle imprese del nostro Comune.

Era un nostro impegno e l’abbiamo mantenuto.

Questo intervento si inserisce in un più complessivo progetto di miglioramento della rete stradale.

Negli ultimi anni sono infatti stati realizzati i 3 sottopassaggi ferroviari, la rotonda sulla Provinciale Borello, il casello autostradale è in procinto di vedere l’inizio dei lavori e la circonvallazione è in fase di progettazione definitiva.

Unitamente a questo abbiamo avviato in collaborazione con l’Università di Ferrara e il suo laboratorio “Next city Lab” uno studio sulla mobilità dolce e sostenibile (smart mobility) per analizzare i flussi di traffico, capirne le criticità e individuare azioni sostenibili da percorrere.

In questa ottica stiamo inoltre lavorando al collegamento della Via Lughese a Via Artigianato e sulla pista ciclabile tra Faenza e Imola.

Un progetto complessivo di lungo periodo dunque che vede tuttavia azioni dirette e di breve – medio periodo in corso di realizzazione.

 

 

Un altro passo nella lotta contro l’amianto!

Come ormai sapete la nostra amministrazione ha deciso con forza di perseguire la lotta all’amianto. L’abbiamo fatto con metodo, inizialmente approvando una mozione in consiglio comunale che mettesse ordine e desse obiettivi.

Abbiamo quindi iniziato questo lavoro nel 2015 ( Rimosso tutto l’amianto dagli edifici pubblici di Castello! ) e ora intendiamo effettuare un censimento per verificare la presenza e lo stato di integrità sull’intero territorio comunale.smaltimento-amianto

Abbiamo adottato l’ordinanza che ci servirà per mappare il territorio. Inoltre servirà per informare la cittadinanza dell’opportunità di ritiro gratuito dell’amianto fino a 400 kg (era 250 kg) per tutte le utenze domestiche.

Un secondo step sarà quello della mappatura con drone per verificare la completezza delle informazioni ricevuto tramite ordinanza.

Una volta mappato il territorio sarà nostra cura informare con azioni specifiche le singole utenze che vogliano liberarsi dalla fibra killer.

Apriamo questo 2017 con una buona notizia per l’ambiente castellano 😉

Per tutte le informazioni il personale del Servizio SUE di Castel Bolognese è a disposizione dei cittadini, presso la sede comunale, nelle giornate di martedì, giovedì e venerdì dalle ore 11 alle 13, e nella giornata di giovedì dalle ore 15 alle ore 17, per fornire informazioni e supporto in merito.

Telefono: 0546655840-841-814  – email: sue.castelbolognese@romagnafaentina.it

Info e moduli disponibili anche sul sito del comune a questo indirizzo web: http://www.comune.castelbolognese.ra.it/Notizie/Censimento-cemento-amianto-presente-negli-edifici-privati

Si torna a scuola! Il punto sui lavori fatti, sulla sismica e un ringraziamento.

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Ieri è iniziata la scuola dopo una pausa estiva in cui, come amministrazione comunale, abbiamo avuto la possibilità di svolgere molti lavori all’interno delle diverse strutture scolastiche.

Cercherò quindi di riassumere gli interventi fatti per migliorare, rendere più sicure e più confortevoli le nostre scuole. Cercherò inoltre di declinare la spiegazione ponendo l’attenzione soprattutto sul rischio sismico di ogni scuola.

1. Scuola Materna “Camerini Tassinari
Questa scuola è stata costruita alla fine del 1995, ed è stata realizzata conformemente ai requisiti sismici del 1994. L’ampliamento realizzato negli ultimi anni possiede i requisiti sismici attualmente in vigore.

Questa scuola quest’estate è stata oggetto dell’adeguamento antincendio con un investimento pari a 60 mila euro circa (finanziati dai mutui BEI) e di interventi che hanno visto sia la riorganizzazione interna che ha consentito di recuperare due aule (spostando le due sezioni che erano alle Scuole Bassi) e sia la levigatura del parquet a pavimento.(entrambi i lavori finanziati dal Comune per un importo pari a circa 40 mila euro.)

2. Scuola Elementare “C. Bassi”
La verifica di vulnerabilità sismica effettuata nel dicembre 2013 ha fornito “un’inadeguatezza limitata, tale da poter ipotizzare di realizzare gli interventi di miglioramento all’interno di un piano decennale”.

Nel frattempo, quest’anno, sono state effettuate ulteriori indagini diagnostiche, quali prove di carico sui solai e sulle scale le cui risposte sono state positive, in linea con le disposizioni di legge.

Non hanno sortito il medesimo risultato le prove di pull-off sull’intonaco dei soffitti, difatti la resistenza a trazione dell’intonaco è risultata nulla. Sulla base di questi ultimi dati si è dato corso ai lavori di rimozione dell’intonaco ammalorato dall’intradosso
dei soffitti per un importo di euro 44.000, finanziato interamente dal comune, grazie ad uno sblocco al patto di stabilità.

3. Scuola Elementare “A. Ginnasi”
La verifica di vulnerabilità sismica effettuata nel Gennaio 2014 ha fornito una vulnerabilità sismica elevata e sulla base di questi dati l’ASP della Romagna Faentina, proprietaria dell’immobile, ha realizzato un intervento di miglioramento sismico per l’importo complessivo di euro 90.000.

Inoltre, grazie alla nuova gara per il trasporto scolastico cui è risultato vincitore Ricci Bus, mettiamo a disposizione un nuovo Autobus per i bambini con un numero maggiore di posti (da 26 unità a 33), più sicuro e più ecologico (euro 6).
4. Scuola Media “G. Pascoli”
Sulle scuole Medie dopo la verifica di vulnerabilità sismica effettuata nel dicembre 2013 che ha evidenziato alcune criticità siamo intervenuti la scorsa estate con un investimento di circa 200 mila euro per miglioramento sismico e siamo risultati assegnatari di un contributo dal Miur /Protezione civile pari ad oltre 1 Milione e 700 mila euro per effettuare l’adeguamento sismico. Per questo intervento sono in corso le varie fasi progettuali e contiamo di realizzare l’intervento durante la prossima estate.

Quindi in questa estate abbiamo investito più di 200 mila euro nella sicurezza e nel miglioramento delle nostre strutture scolastiche. Interventi di miglioramento sismico e ammodernamento che seguono quelli realizzati lo scorso anno e che ci vedono impegnati (e sarebbe strano non fosse così) su questo fronte con costanza ed impegno.

Questo risultato è frutto di un lavoro di squadra che parte dal Sindaco e dalla giunta, che arriva al personale scolastico, agli uffici del comune e al Governo che grazie agli sblocchi e ai contributi che ci mette a disposizione ci consente di intervenire.

Quindi a tutti i bambini e le bambine, ai ragazzi e le ragazze (e a mio fratello che inizia le scuole Medie) un grande in bocca al lupo!

 

Tra quello che è stato e quello che sarà

Dopo qualche giorno di astinenza forzata da Facebook, decisa per tornare a respirare, pensare lungo e tornare a dettarmi il ritmo della giornata ( si, sta cosa dei social c’è un pelo sfuggita di mano), torno nell’agone dei social con una riflessione di metà, quasi, anno. E metà, quasi, mandato.

Sulla politica, sulla vita da 26enni (27 coming soon) e sul fare le cose.

Sarà perché in questa fase dell’anno, di tutti i buoni propositi fatti a Gennaio ne rimangono soltanto alcuni (anche quest’anno il pianoforte lo impariamo a suonare il prossimo ), sarà perché dopo mesi passati a progettare il nuovo centro storico del nostro bel paesino ora finalmente sono iniziati i lavori (non senza qualche imprevisto, di cui ci occuperemo in un post dedicato), sarà che attorno a tutte le cose che stiamo pensando a Castello ce n’è una che nascerà a breve, che si chiama Castello Smart City (ok, potremo e dovremo trovare un altro nome) che stiamo facendo insieme all’Università di Ferrara, alla Regione e all’Osservatorio Smart city che immaginerà concretamente come l’utilizzo delle nuove tecnologie possa essere al servizio della nostra comunità, nel futuro. Sarà che dopo due anni di mandato ti chiedi se di tutte le belle idee che ti vengono in mente ne riesci a concretizzare almeno qualcuna. Saranno la Brexit, gli attentati, l’Europa, i populismi e la politica. Insomma sarà tutta una serie di pensieri che ti vengono in mente, fatto sta che che siamo nel mezzo tra quello che è stato e quello che sarà. Tra un passato che è tangibile ma che sta sparendo, travolto da tutti i cambiamenti che ci sono in sto periodo (dalle migrazioni alla finanza, dalle nuove tecnologie ai nuovi equilibri geopolitici) e un futuro non definito, che non si è ancora capito chi lo scriva, quel futuro lì.

Sappiamo del potenziale del nuovo mondo ma abbiamo paura ad interpretarlo e cercare di esserne i registi, forse perché l’ombra di quel passato così rassicurante e comodo ci blocca. Anche se oggi di rassicurante e comodo c’è rimasto ben poco. Ma mancando lo shock con cui perdi tutto, ti adatti e ti abitui alla finta tranquillità rassicurante, non capendo che è il passo prima di una mediocrità piena di scuse. Stiamo guardando il dito su Instagram, invece che la luna dal vivo.

Insomma, tante cose tutte diverse ma tutte insieme. Unite nel paradigma che questa età, quella di chi non ha ancora abbastanza soldi per comprarsi casa ma che ne ha a sufficienza per un affitto, ci mette nel mezzo. Tra la tranquillità e la spensieratezza del periodo studio/feste e la maturità periodo lavoro/casa. Un periodo in cui decidere come diventare ufficialmente grandi. Cambiamenti irreversibili che possiamo subire da narcotizzati da social, dentro il perenne potrei ma non ho voglia, o interpretare con un più forte potrei e faccio. Perché quando la storia ci chiederà conto di dove fossimo quando accadevano tutte queste cose (Brexit, fenomeni migratori, terrorismo….) mi dispiacerebbe dirle, alla storia, che me ne stavo su Facebook a scorrere come un automa il diario.

Per questo per i prossimi 10 giorni usciranno 10 articoli sulle 10 cose più importanti che stiamo affrontando sia a Castello sia in giro per l’Italia per cercare di stimolare riflessioni sui temi che stiamo affrontando e che ci proietteranno nel futuro.

Cercando di esserne i registi.

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204 nuovi LOCULI CIMITERIALI, investimento importante per Castello!

Lo scorso anno, tra le altre cose, è stato anche l’anno in cui abbiamo costruito 204 loculi cimiteriali che ci consentiranno di non essere più in emergenza nel settore cimitero.

Ma procediamo con ordine. Dopo un primo ampliamento da circa 40 loculi avvenuto nel 2013, ci siamo trovati a fine 2014 con gli stessi che si stavano esaurendo.

Naturalmente, causa i vincoli del patto di stabilità, ci siamo dovuti inventare un metodo per costruirli, nonostante avessimo i soldi, e questo perché li stavamo esaurendo.

Il partenariato pubblico- privato ci è sembrata la via migliore e abbiamo progettato un ampliamento di 184 loculi nel cimitero capoluogo e di 20 loculi in quello di Biancanigo.

Perché questi numeri? Perché considerando che si vendono tra i 30 e 40 loculi/anno questo numero ci consentiva di arrivare al 2022, anno nel quale scadranno le vecchie concessioni quarantennali e si libereranno loculi vecchi.

Con questa formula, detta del project financing, il privato (scelto tramite gara pubblica d’appalto) ha pagato l’investimento che gli pagheremo in 7 rate annuali a partire da quest’anno.

La spesa, che va nella parte corrente sarà coperta da una maggiore entrata dovuta alla vendita dei loculi stessi.

Con un investimento di 470 mila euro circa, pagato a rate, abbiamo quindi dato una  risposta sostenibile ad un problema contingente.

A questo si aggiunga che nella gara d’appalto era stato inserito anche la rimozione dell’amianto presente al cimitero, andando a recepire le linee guida sulla de amiantizzazione  approvate all’unanimità nel consiglio comunale del 21/12/2014.

In futuro, e speriamo presto, occorrerà inserire a bilancio anche una quota che consenta una ristrutturazione della parte vecchia del cimitero che ad oggi ha non pochi problemi, ma siamo certi che durante questo mandato riusciremo a risolvere anche questo problema.

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Voglio una vita differenziata, un progetto di successo con più di 20 mila kg di rifiuti differenziati in più!

Doveroso e utile a tutti, cittadini e noi amministratori, rendicontare e capire se le analisi che avevamo fatto quando abbiamo pensato a questo progetto si siano dimostrate veritiere e coerenti con i principi che ci avevano ispirato.

Quando abbiamo pensato a questo progetto lo abbiamo fatto per raggiungere diversi obiettivi. Aumentare la raccolta differenziata, sensibilizzare la cittadinanza all’uso della stazione ecologica e dare un aiuto nel periodo natalizio al commercio e al piccolo artigianato locale.

Obiettivi che già a fine Ottobre, quando i buoni spesa erano finiti e abbiamo deciso di rifinanziarli, si sapeva sarebbero stati raggiunti.

Ora che che però abbiamo anche i dati degli aumenti dei conferimenti sia in termini di presenze che in termini di quantitativi conferiti siamo consapevoli di aver realizzato una policy ad alto impatto.

Di seguito i dati dei conferimenti rispetto allo stesso periodo 2014. Più di 20 mila chilogrammi di rifiuti differenziati in più!

12597090_10208694869156880_1604990811_oUn altro motivo di soddisfazione deriva dall’aver fatto gestire questa iniziativa, per quanto riguarda l’erogazione del contributo, alla Pro Loco che quindi ha fatto da “cinghia di trasmissione” tra l’amministrazione comunale e le attività commerciali e artigianali rinsaldando un rapporto che risulta vitale al fine di una forte coesione sociale.

Il valore dei buoni emessi è stato quindi di 15.600 € a cui si aggiungono le spese per il funzionamento dell’iniziativa. Il tutto finanziato dal Comune attraverso i fondi extra programma (fondi messi a disposizione di Hera, tramite approvazione ATERSIR, per iniziative di sensibilizzazione sui rifiuti).

L’entusiasmo che si è creato attorno a questa iniziativa, nuova nel suo genere e ibrida nelle sue specificità, ci rende orgogliosi e ci da ancora più coraggio per inventare nuove iniziative simili o diverse, ma comunque nuove, in futuro.

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ps per chi non se lo ricordasse l’iniziativa era strutturata così: Ogni 10 kg di rifiuti differenziati conferiti alla stazione ecologica si riceveva un buono di 3 € da poter spendere nelle attività commerciali e artigianali aderenti (hanno aderito in 39 ndr.). Ogni giorno si potevano ricevere al massimo 5 buoni (quindi 50 kg di rifiuti conferibili) e per la spesa i buoni erano cumulabili. Due mesi (Ottobre e Novembre ) per conferire e 3 mesi (Ottobre – Dicembre) per spenderli. L’iniziativa era rivolta ai soli clienti domestici ed era in aggiunta alla normale incentivazione che già c’era per i conferimenti.