l’Italia che c’è

 articolo in risposta al Presidente Labsus, Gregorio Arena, ” Classe dirigente per promozione interesse generale cercasi” ;

http://www.labsus.org/index.php?option=com_content&view=article&id=3433:aaa-classe-dirigente-per-promozione-interesse-generale-cercasi&catid=92:home-page-di-sezione&Itemid=40

 

Gentile Direttore,

seguo regolarmente il vostro sito e leggo con molta attenzione le idee che qui vengono proposte. Ho soprattutto assistito, con molta passione, ai suoi ultimi editoriali che ponevano al centro due temi fondamentali per lo sviluppo del Paese ovvero classe dirigente e bene comune. Ho anche notato come Lei e alcuni importanti editorialisti trattino l’attuale classe politica con disprezzo e distaccamento. Cosa che risulta assolutamente comprensibile, visti i fatti a cui questi politici ci hanno fatto assistere in questi anni, ma credo tuttavia che questa sia una visione un po’miope.

Se infatti, su scala nazionale, molti dirigenti politici hanno mangiato tutto quello che potevano mangiare, ponendo se stessi e non i cittadini al centro delle loro politiche, su scala comunale c’è una classe politica – dirigente che silenziosamente e volontariamente cerca di contribuire allo sviluppo delle nostre comunità. Sono infatti quasi venticinque mila gli amministratori comunali, consiglieri, assessori e sindaci, tutti under 35 che quasi gratuitamente(un consigliere di un comune di quasi diecimila abitanti guadagna 14 € a consiglio /comunale) e con un forte spirito civico si impegnano per migliorare le proprie comunità. Da nord a sud, ragazzi e ragazze che oltre alla loro occupazione, sia questa l’università o un posto di lavoro, si rimboccano quotidianamente le maniche cercando di trovare le soluzioni migliori possibili per i problemi della loro cittadinanza. Perché è stata proprio la comunità ad avere dato loro fiducia, scrivendo i loro nomi nelle schede elettorali, creando quindi quel fortissimo legame che c’è tra amministrato ed amministratore che purtroppo, per una legge elettorale sotto questo punto di vista sbagliata, non ci da la possibilità di sceglierci i deputati e i senatori.

Non bisogna quindi andare chissà dove per trovare una nuova classe dirigente perché questa c’è già ed è già radicata nei territori. Occorre tuttavia dare a queste ragazze e ragazzi gli strumenti per crescere ed imparare perché altrimenti, qualora non venissero valorizzati, si perderebbe l’occasione di avere un futuro dove il culto della legalità e del senso civico siano la regola e non l’eccezione.

 

Luca Della Godenza, 22 anni, Consigliere Comunale Castel Bolognese, studente Ingegneria Meccanica.

 

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...