Registriamo il marchio “Mulino di Scodellino” – Proposta “shock” n°2

Propongo ai castellani un “patto per la cultura”.

Castel Bolognese ha un grande potenziale storico e culturale a partire dal Museo Civico per arrivare al patrimonio enogastronomico e al bellissimo paesaggio che, partendo dalla diga steccaia e passando per l’argine del fiume (ottimamente riqualificato) porta lungo il canale dei Mulini ed arriva al Mulino di Scodellino.

Mettiamo tutto in rete, registriamo il marchio “Molino di Scodellino” identificando i prodotti enogastronomici castellani che gli dia la forza di competere, e tramite finanziamenti europei creiamo il percorso ciclo-pedonale del Canale dei mulini che porti i castellani, e non solo, a vivere il nostro bel territorio!

Inoltre, visto che il Comune sta investendo risorse (anche finanziamenti europei) colleghiamo la manutenzione del Molino di Scodellino ad un più stretto rapporto con i privati. Penso ad un project financing che dia la possibilità ad un privato del territorio di recuperare lo “stalletto” di fronte al Mulino realizzando una piccola “locanda” dove bere un buon bicchiere di vino e degustare i nostri prodotti.

Unire enogastronomia, benessere e storia del territorio vuol dire fare CULTURA!

 

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Comune DE-AMIANTIZZATO – Proposta “shock” n°1

Impegno da realizzare nei primi 100 giorni.

Approvare una delibera di giunta e di consiglio comunale, intitolata “per un comune de amiantizzato”, che delinei tempi ed azioni per arrivare ad uno smaltimento dell’amianto dagli edifici pubblici e privati.

Per il pubblico: a Castel Bolognese abbiamo 3 edifici pubblici con presenza di amianto. Il primo è il palazzetto dello sport dove l’amianto è inertizzato (non pericoloso per la salute),  il secondo è il tetto del bar a fianco della Bocciofila e il terzo è una ex area pubblica come il campo da calcio “Tullio Bolognini” nella ex sede. Agire per rimuoverlo da queste 3 aree, attingendo a canali di finanziamento sovra-comunale ed incentivi statali, servirebbe innanzi tutto a rimuovere un pericolo per la salute dei Castellani e poi servirebbe da dare il buon esempio per la cittadinanza.

Per gli edifici privati occorre incentivare la rimozione ricordano che il gestore dei rifiuti (HERA) fino a 250 kg di amianto offre lo smaltimento gratuito ed occorre mappare gli edifici e stabilire una road map che porti ad ottenere un COMUNE DE AMIANTIZZATO.

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Il rinnovamento che aspettavamo.

Mi chiamo Luca Della Godenza, ho 24 anni e lavoro come collaboratore di Sub Agente assicurativo all’Unipol di Castel Bolognese  e sono da sempre appassionato di politica. Sono consigliere comunale dal 2009 e in questi cinque anni ho avuto l’opportunità di studiare amministrazione e politica in Italia e Europa.

Queste esperienze mi hanno dato un visione più ampia, innovativa e dinamica che mi permette di guardare al futuro con maggiore fiducia e speranza. Metto il mio entusiasmo e la mia voglia di ascoltare e far partecipare i cittadini al primo posto. Mi metto in gioco consapevole delle difficoltà, ma con tanta umiltà e impegno perché la Politica è la mia passione.

lucadellagodenza.com

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Ragazzi, mi candido

Cari amici,

dopo la decisione del sindaco Daniele Bambi di non ricandidarsi e dopo essermi confrontato con persone che hanno visto in me esperienza e potenzialità, ho deciso di candidarmi alle Primarie del 2 marzo per la lista ‘Democratici per Castello’, in vista delle Elezioni Amministrative 2014.

In questi cinque anni, sia in consiglio comunale che nei tanti corsi in giro per l’Italia e per l’Europa ai quali ho partecipato, ho maturato un’esperienza che mi ha portato a vedere le cose in un’ottica più ampia, più innovativa e più concreta. Questa esperienza farà da base al mio programma elettorale.

Il mio ottimismo mi spinge a considerare le attuali problematiche non come vincoli insuperabili, bensì come possibilità. Siamo infatti entrati in una fase di grande cambiamento economico e sociale che, come tutti i cambiamenti, richiede un’interpretazione accurata e scelte di governo consapevoli. Ci troviamo di fronte a un bivio. Da una parte la passività di fronte ai colpi della crisi. Dall’altra gli stessi colpi, da respingere con forza uguale e contraria. Io scelgo la seconda strada.

L’intento è uno solo, chiaro e semplice: offrire nuove e migliori prospettive alla città in cui sono nato e cresciuto, che mi ha dato tanto e per la quale oggi mi metto a disposizione con umiltà e impegno.

 

Luca

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