i primi mesi da assessore. lavori pubblici, manutenzione e viabilità 2014

E così come promesso scrivo qualcosa anche sulle mie deleghe ai lavori pubblici, manutenzione e viabilità comunale. Questi primi mesi hanno avuto due facce. La prima imposta dai continui tagli governativi che hanno imposto una forte riduzione delle manutenzioni sia stradali che legate al verde pubblico che naturalmente sono quelle più visibili e per le quali ho ricevuto più segnalazioni. L’altra faccia della medaglia è stata la continua ricerca di modi per realizzare opere non più rimandabili come la realizzazione dei loculi cimiteriali e i lavori di messa in sicurezza sismica e di miglioria delle scuole Medie.

Partiamo dai loculi, capitolo difficile in quanto i circa 40 nuovi loculi realizzati lo scorso anno sono terminati qualche mese fa e quindi occorreva intervenire con urgenza. La disponibilità economica c’era e c’è tutt’ora ma come ormai sapete i vincoli imposti dal patto di stabilità ci bloccano di fatto tutti gli investimenti e quindi abbiamo dovuto trovare strade alternative di finanza creativa. E siamo arrivati al project financing, strumento di collaborazione tra pubblico e privato che consente nella fattispecie di far realizzare l’opera al privato, continuando ad avere la gestione totale dei loculi, e pagando al privato un canone annuo che vada a coprire il costo e a garantire un margine di guadagno. Il comune dal canto suo non pagando l’opera sul capitolo investimenti ma nella parte corrente realizza l’intervento che non peggiora l’obiettivo del patto di stabilità. Realizzeremo così 180 loculi nel cimitero capoluogo e 20 a Biancanigo, rimuovendo anche l’amianto, cosa che sottolineo per l’importanza ambientale e salutare. Il bando per la realizzazione dei loculi è stato pubblicato e scadrà a Gennaio e auspichiamo che ad aggiudicarselo sia un’azienda locale, che realizzi l’opera celermente e con qualità.

Il secondo maxi capitolo riguarda la scuola e il contributo che il nostro Comune è riuscito ad ottenere in termini di spazio di patto e di contributo a fondo perduto dal MIUR. Qui occorre ringraziare il vecchio Governo Letta che aveva stanziato i fondi, il nuovo Governo Renzi che ha accelerato la procedura e la Giunta Bambi che aveva fatto richiesta. Grazie a questi soggetti infatti abbiamo in questi mesi la possibilità di realizzare interventi per un totale di quasi 250 mila euro, relativi alla messa in sicurezza sismica delle nostre scuole Medie, che verranno realizzati nella prossima estate, alla sistemazione dei bagni delle scuole Medie compresi gli spogliatoi della palestra (che sono iniziati a inizio Dicembre) e alla realizzazione della rampa di accesso per i disabili sempre sul plesso delle scuole Medie. Verrà inoltre ridipinta la facciata esterna della Palestra Bassi, ormai in stato di degrado.

Piccoli passi e interventi importanti che riusciamo a fare ma che sono solo i primi passi verso un complessivo ammodernamento dei nostri plessi scolastici e del nostro patrimonio comunale.

Nei prossimi mesi saremo inoltre chiamati alla realizzazione di un piano di efficienza energetica degli edifici pubblici che consenta di migliorarne confort e ridurre i consumi. Oltre a ciò tengo a ricordare che tramite il consorzio CEV (dal quale acquistiamo energia elettrica) stiamo predisponendo il piano comunale di illuminazione pubblica anche qui in un ottica di riduzione dei consumi e miglioramento della qualità.

Vi volevo anche dire che da Gennaio inizieremo un percorso che porterà alla realizzazione del progetto sul centro storico e sul piano del traffico e dell’accessibilità urbana, un percorso partecipativo ampio ma con i tempi fissi per arrivare entro la prossima estate con entrambi i progetti pronti. È infatti oggi più che mai importante avere i progetti pronti per poi partire alla ricerca di finanziamenti!

Detto questo vi auguro un Buon Anno e ci rivediamo l’anno nuovo con un post dedicato alle tematiche ambientali!!

i primi mesi da assessore. bilancio 2014

Non è facile riassumere in poche righe questi primi mesi nella giunta di Castel Bolognese, ma ci provo, per cercare di chiarire le idee a chi ci legge  e anche per vedere se quanto detto in campagna elettorale lo stiamo portando avanti.

Sono stati mesi dal punto di vista finanziario dominati dall’incertezza, con circolari ministeriali che dicevano tutto e il contrario di tutto, ma soprattutto tagliavano. 172 mila euro subito tra Luglio e Agosto, a cui abbiamo fatto fronte tagliando le manutenzioni stradali e con un maggior gettito IMU e TASI (la scorsa giunta era stata molto prudente nelle stime) il tutto per garantire tutti i servizi.

Inoltre le normative che cambiano quotidianamente (l’ultima in ordine di tempo fatta il 28 Novembre sull’IMU sui terreni agricoli) alla faccia della sburocratizzazione e della semplificazione e il patto di stabilità che continua a bloccare per il nostro comune più di un milione di euro di investimenti cantierabili, non ci mettono quindi nelle condizioni di programmare il benché minimo investimento e facciamo fatica a garantire le manutenzioni ordinarie.

Noi capiamo che l’Italia vive una difficile crisi finanziaria, ma chiedere ai comuni come il nostro a DEBITO ZERO, con tutti i parametri finanziari in ordine e quindi virtuoso, di pagare anche per altri enti che sprecano e che non sono virtuosi non è più sostenibile.

Vittima dell’incertezza che dicevo pocanzi è anche la TARI (la nuova tassa sui rifiuti che sostituisce TARES e TIA). La normativa europea infatti ci dice che chi più produce rifiuti più deve pagare, il che in teoria è giustissimo ma in pratica porta ad enormi squilibri tra gli istituti di credito (con riduzioni significative intorno al 50%) e gli alimentari, frutta e verdura e ristoranti (con incrementi fino al 50%).

Questo ha creato notevoli disagi a chi si trovava a pagare il doppio dello scorso anno e abbiamo deciso nel nostro primo consiglio comunale di riequilibrare le tariffe con un aumento del 13% circa su tutte le categorie, dando una risposta concreta di equità fiscale, che vede i suoi frutti in questi giorni con l’emissione dell’ultima fattura con i ricalcoli.

Relativamente alla TARI stiamo anche prendendo in considerazione anche alcune modifiche sul regolamento per quanto riguarda i rifiuti speciali anche qui in maniera di rendere il più equa possibile la tassazione locale.

Ricapitolando, nonostante tutte le difficoltà economiche abbiamo in questi mesi preso decisioni importanti, decidendo di sacrificare le manutenzioni stradali per garantire tutti i servizi, andando a rendere più equa la TARI sulle imprese, e rispettando il patto di stabilità che per quanto odioso rimane una legge dello stato e quindi da rispettare.

L’auspicio è che per il prossimo anno, con l’arrivo della nuova contabilità comunale, ci sia più spazio per programmare e pianificare investimenti usando tutte le nostre risorse disponibili. Non chiediamo regali al Governo ma solamente la possibilità di spendere i nostri soldi bloccati dal patto di stabilità e quanto detto dal Presidente del Consiglio Renzi relativamente all’allentamento dell’80 % del patto va di sicuro nella giusta direzione.