i primi mesi da assessore. bilancio 2014

Non è facile riassumere in poche righe questi primi mesi nella giunta di Castel Bolognese, ma ci provo, per cercare di chiarire le idee a chi ci legge  e anche per vedere se quanto detto in campagna elettorale lo stiamo portando avanti.

Sono stati mesi dal punto di vista finanziario dominati dall’incertezza, con circolari ministeriali che dicevano tutto e il contrario di tutto, ma soprattutto tagliavano. 172 mila euro subito tra Luglio e Agosto, a cui abbiamo fatto fronte tagliando le manutenzioni stradali e con un maggior gettito IMU e TASI (la scorsa giunta era stata molto prudente nelle stime) il tutto per garantire tutti i servizi.

Inoltre le normative che cambiano quotidianamente (l’ultima in ordine di tempo fatta il 28 Novembre sull’IMU sui terreni agricoli) alla faccia della sburocratizzazione e della semplificazione e il patto di stabilità che continua a bloccare per il nostro comune più di un milione di euro di investimenti cantierabili, non ci mettono quindi nelle condizioni di programmare il benché minimo investimento e facciamo fatica a garantire le manutenzioni ordinarie.

Noi capiamo che l’Italia vive una difficile crisi finanziaria, ma chiedere ai comuni come il nostro a DEBITO ZERO, con tutti i parametri finanziari in ordine e quindi virtuoso, di pagare anche per altri enti che sprecano e che non sono virtuosi non è più sostenibile.

Vittima dell’incertezza che dicevo pocanzi è anche la TARI (la nuova tassa sui rifiuti che sostituisce TARES e TIA). La normativa europea infatti ci dice che chi più produce rifiuti più deve pagare, il che in teoria è giustissimo ma in pratica porta ad enormi squilibri tra gli istituti di credito (con riduzioni significative intorno al 50%) e gli alimentari, frutta e verdura e ristoranti (con incrementi fino al 50%).

Questo ha creato notevoli disagi a chi si trovava a pagare il doppio dello scorso anno e abbiamo deciso nel nostro primo consiglio comunale di riequilibrare le tariffe con un aumento del 13% circa su tutte le categorie, dando una risposta concreta di equità fiscale, che vede i suoi frutti in questi giorni con l’emissione dell’ultima fattura con i ricalcoli.

Relativamente alla TARI stiamo anche prendendo in considerazione anche alcune modifiche sul regolamento per quanto riguarda i rifiuti speciali anche qui in maniera di rendere il più equa possibile la tassazione locale.

Ricapitolando, nonostante tutte le difficoltà economiche abbiamo in questi mesi preso decisioni importanti, decidendo di sacrificare le manutenzioni stradali per garantire tutti i servizi, andando a rendere più equa la TARI sulle imprese, e rispettando il patto di stabilità che per quanto odioso rimane una legge dello stato e quindi da rispettare.

L’auspicio è che per il prossimo anno, con l’arrivo della nuova contabilità comunale, ci sia più spazio per programmare e pianificare investimenti usando tutte le nostre risorse disponibili. Non chiediamo regali al Governo ma solamente la possibilità di spendere i nostri soldi bloccati dal patto di stabilità e quanto detto dal Presidente del Consiglio Renzi relativamente all’allentamento dell’80 % del patto va di sicuro nella giusta direzione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...