Potabilizzatore di Castel Bolognese. Così chiudiamo i conti con il passato e risolviamo il problema!

Con il Consiglio locale di ieri (riunione dei Sindaci e assessori all’ambiente di tutta la Provincia di Ravenna) arriva una bellissima notizia per il nostro comune.

Viene infatti approvato il piano d’investimenti di ATERSIR  nel quale è inserito l’investimento per il nuovo impianto di potabilizzazione delle acque di Castel Bolognese, Solarolo e Riolo Terme.

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Una lunga storia quella del nostro potabilizzatore, nata addirittura nei primi anni 2000 per migliorare il nostro sistema di approvvigionamento idrico e per ridurre la durezza dell’acqua dai 58°F attuali a livelli più accettabili.

Tuttavia negli anni non si è mai riusciti per vari motivi ad arrivare alla realizzazione dello stesso e quindi quando un anno e mezzo fa ci siamo insediati abbiamo cercato di sbrogliare una situazione difficile che stagnava da tempo.

In primis la soluzione della costruzione di un potabilizzatore a Castel Bolognese che serviva anche Solarolo e Riolo Terme, poteva essere vantaggiosa economicamente nel breve periodo ma aveva di contro costi di gestione dell’impianto elevati.

Un secondo problema era legato alle possibilità di investimento del gestore del servizio idrico, Hera spa, in quanto in questo momento risultano prioritari in Provincia di Ravenna la realizzazione degli scolmatori nel lughese e ravennate.

Abbiamo così valutato un’opzione che riuscisse a risolvere questi problemi vagliando l’ipotesi di ampliamento del potabilizzatore di Bubano(sarà quasi raddoppiato) che, collegato tramite una rete idrica ai comuni di Solarolo, Castello e Riolo Terme riesca a garantire approvvigionamento idrico e miglioramento della qualità dell’acqua stessa.

Questa opzione ha visto da subito interessato il Con. Ami che diventa quindi investitore di una cifra di 12 Milioni complessivi, di cui 9 Milioni per i nostri 3 Comuni.

Con questa opzione, che abbiamo votato oggi, si da quindi il via ad un investimento fondamentale per il nostro territorio che porterà la durezza dell’acqua a scendere da 58 °F a 20°F, che garantirà un approvvigionamento idrico significativo in quanto i laghetti di superficie di Bubano e Mordano sono anche alimentati dal CER e che ci consentirà di dismettere i pozzi nel nostro comune.

Abbiamo chiesto inoltre, per evitare ogni tipo di rallentamento per un opera che crediamo fondamentale, di sottoscrivere un crono programma di realizzazione di questo importante investimento. Il 2016 e 2017 serviranno infatti per la progettazione e per effettuare la gara per i lavori mentre, gli anni 2018-2019 e la prima metà del 2020 serviranno per la realizzazione dell’opera.

Finalmente si chiude questa parentesi con il passato e si risolve un problema che da troppi anni attanaglia Castel Bolognese.

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Rimosso tutto l’amianto dagli edifici pubblici di Castello!

Il 2015 passerà alla storia di Castel Bolognese come l’anno della rimozione totale dell’amianto da tutti gli edifici pubblici.
Ci eravamo dati un obiettivo importante nella scorsa campagna elettorale quasi due anni fa. Fare di Castello un comune de amiantizzato e approvare nei primi 100 giorni un ordine del giorno che andasse in questo senso. Detto Fatto!
Nel consiglio comunale del 21 Dicembre 2014 l’abbiamo approvato (odg_comune_de_amiantizzato[1] ndr) e ci siamo messi al lavoro per dargli concretezza.
Vediamo ad oggi a che punto siamo.
Con la rimozione dell’amianto dal cimitero, dal palazzetto dello sport, dallo stalletto del mulino scodellino, dalla sala caldaie delle scuole Medie, dal Bar del Parco e dai garage del Comune per un investimento pubblico di circa 300.000 euro gli edifici pubblici castellani sono amianto free!
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Possiamo quindi dirci molto soddisfatti di questi lavori, sottolineando che il metodo che ci siamo dati, basato su analisi della situazione, ricerca fondi per la realizzazione e studio dell’impatto delle policy applicate, si sta rivelando importante per la realizzazione degli obiettivi di mandato.
Inoltre nei prossimi mesi emetteremo un’ordinanza che obbligherà i privati a comunicarci (in maniera snella, senza certificazioni) se all’interno della loro abitazione ci sia presenza di amianto, allegando una fotografia, consentendoci quindi di capire il grado di pericolosità e di comunicare le modalità di rimozione.
Consideriamo che dal 1° Gennaio di quest’anno è possibile conferire ad HERA Spa. (gestore servizio rifiuti) non più 250 kg di amianto bensì 400 kg, possibilità non certo di poco conto.
Step by step miglioriamo Castello, rendendola realtà in continua evoluzione.
0001Il palazzetto dello sport è stato oggetto di un intervento molto importante che ha anche consentito di sistemare complessivamente tutti i tetti. Un bel regalo per il suo 30° anniversario!

COMUNI-CHIAMO. #castellosmart

Da qualche giorno è attiva Comuni-Chiamo, un’App che consente a tutti i cittadini di Castello di mandare le proprie segnalazioni su buche stradali, illuminazione non funzionante, rifiuti abbandonati ecc, in tempo reale, potendo allegare una foto e tramite la mappa, indicare il punto esatto.
Un metodo semplice, innovativo e veloce per risolvere i piccoli problemi che ogni giorno si presentano nella nostra città.
Uno strumento smart che però avrà bisogno di cittadini smart per funzionare al meglio. Per questo invito tutti a registrarsi o a questo link https://comuni-chiamo.com/@castelbolognese oppure a scaricarsi l’app direttamente dall’app store del proprio smartphone.

Questo è un passo concreto verso la semplificazione del rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione. Uno strumento che consente al cittadino di poter segnalare in maniera più semplice le inefficienze che quotidianamente si creano e che consente al Comune una risposta più semplice al momento della chiusura della pratica.

smart city for smart citizen

Asfalti a Castello. Fine della prima tranche di lavori!

La scorsa settimana abbiamo completato i lavori di asfaltatura su molti tratti di Castello per un importo di circa 200 mila euro. Abbiamo dato priorità ai tratti messi peggio, cogliendo l’occasione per andare a migliorare la sicurezza stradale in alcuni tratti, realizzando incroci rialzati o dossi. I tratti interessati dalla riqualificazione sono stati Via Mazzini, Via Kennedy, alcuni tratti di Via Biancanigo, Via Serraglio, Via Santa Croce, Via Casanola, Via Parini, l’anello ciclo – pedonale di Viale Umberto, il tratto della Via Emilia – Zona Borgo, Via Bagnaresi, Via Sangiorgi, il primo tratto di Via Rinfosco, un tratto di Via Monte Brullo ed è stato realizzato un incrocio rialzato, per aumentare la sicurezza stradale, tra Via Gamberini e Via Donati (ed alcuni tratti minori).
Entro fine anno andremo a bandire una seconda gara per un importo vicino a 300 mila euro sempre per lavori di asfaltature e ripristino della viabilità comunale. Partiremo anche in questo caso dai tratti più problematici cercando di sanare quante più situazioni possibili.
Inutile dire che se ci sono delle segnalazioni potete scriverle o qua sotto o per mail 😉 

‪#‎staytuned‬

La rivoluzione della luce castellana. Da Giorgio La Pira a Papa Francesco.

La scorsa settimana in consiglio comunale abbiamo votato (all’unanimità – ottima notizia) il Piano comunale di illuminazione pubblica che, in pratica, ha mappato la situazione esistente dei punti luce esistenti, individuando le azioni che consentirebbero di efficientarli (risparmio energetico presunto attorno al 50% dell’attuale bolletta energetica), mettendoli a norma con la legislazione regionale sull’inquinamento luminoso e dando una migliore qualità della luce a castello. Quindi più sicurezza, migliore illuminazione e un forte risparmio energetico. Olè!

Ma quindi cosa c’entrano Papa Francesco e Giorgio la Pira?

Leggendo l’ultima enciclica di Papa Francesco emerge una differenza sostanziale tra il modo di concepire lo sviluppo del nostro Mondo rispetto al passato. Mentre prima infatti era la Terra che girava attorno all’uomo e ai suoi bisogni, con conseguente ultra sfruttamento delle risorse disponibili (energetiche ed ambientali), a partire da questa enciclica possiamo parlare di Nuovo Umanesimo dove invece è l’uomo che, viste le risorse limitate (energetiche ed ambientali), deve “girare attorno alla Terra” e alle sue risorse in ottica di sostenibilità.

Wow. E questo cosa c’entra con il Piano dell’illuminazione pubblica castellana?

C’entra eccome. Infatti negli anni abbiamo visto numerosi trattati internazionali pieni di buone intenzioni relativamente al clima e alla sostenibilità rimanere privi di concretezza.

Per questo un azione così “semplice” per il nostro comune diventa di fondamentale rilevanza per quello che è il modo di fare policy nel nostro Paese e non solo.

Si inizia così a dare concretezza sia all’enciclica di Papa Francesco sia a tutti quei trattati a partire dal Patto dei Sindaci, per arrivare a pacchetto  Onu 2030, che rimarrebbero altresì buone intenzioni solo su carta.

L’apporto dei Comuni in questo contesto risulta quindi essere fondamentale e consente di “mettere a terra” tutte queste ottime idee.

E qui arriviamo a La Pira, ex Sindaco di Firenze, che ci fa cogliere benissimo con una battuta quello che è il pensare globale e agire locale. Diceva La Pira che compito di un Sindaco è quello di promuovere la pace nel mondo e di cambiare le lampadine. Oggi noi partiamo dalle lampadine, che saranno solo un primo passo 🙂

Tornando a noi abbiamo voluto fortemente questo progetto e ci abbiamo creduto da quando ci siamo insediati ad oggi sia per la filosofia di contorno e sia, come ricordavo in precedenza, per migliorare sensibilmente la qualità della vita dei castellani e delle castellane. Presumibilmente entro Marzo del Prossimo anno (2016 N.d.R.) potranno partire i lavori finanziati con lo strumento del partenariato pubblico privato che ci consentiranno di superare il fatidico “patto di stabilità interno”.

Auspichiamo che molti comuni dell’Emilia Romagna ci seguano (in Veneto e Lombardia questi interventi sono molto diffusi) per fare di questa “buona pratica” una pratica d’impatto per il sistema Paese.

ps si ringrazia l’associazione Eunomia per i preziosi spunti emersi durante lo scorso annual meeting 😉

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“Voglio una vita differenziata”. Il Comune rifinanzia il progetto vista l’ottima partecipazione.

Quando un mese e mezzo fa abbiamo lanciato il progetto voglio una vita differenziata, sapevamo tutti sarebbe stata una scommessa.
E le scommesse si sa, si possono vincere oppure perdere.
Ad oggi, 40 giorni dopo, possiamo dire di essere davvero soddisfatti di come si stanno mettendo le cose.
Dei 4000 buoni del valore di 3 euro ciascuno (che si possono spendere nelle attività commerciali convenzionate (di seguito il link http://www.comune.castelbolognese.ra.it/Notizie/A-Castel-Bolognese-prende-il-via-Voglio-una-vita-differenziata) ad oggi ne sono rimasti solo qualche decina e per questo abbiamo deciso di rinforzare l’iniziativa con ulteriori 1200 buoni dal valore sempre di 3 euro ciascuno. L’iniziativa terminerà quindi una volta finiti questi ulteriori buoni e comunque non oltre il 30 Novembre.
Nei primi 40 giorni possiamo parlare di successo dell’iniziativa per quanto riguarda i conferimenti sia in termini di volumi conferiti che in termini di presenze alla stazione ecologica. Una nota meno positiva è l’adesione degli esercizi commerciali e artigianali castellani. Sulle 120 attività artigianali e commerciali solamente 39 hanno aderito all’iniziativa. Meglio per loro e peggio per gli altri verrebbe da dire. Rimane il fatto che un incentivazione al commercio locale di 15mila euro non è cosa da tutti i giorni e dispiace non vedere il tutto esaurito da questo punto di vista. Ma questo è un primo passo e speriamo che in futuro si ampli anche questa base.
Infine la rendicontazione. Una volta concluso il progetto pubblicheremo i dati complessivi di tali conferimenti e accessi, potendo così valutare se quanto fatto è stato davvero incentivante e propedeutico ad un maggiore uso della stazione ecologica oppure no.
Abbiamo voluto fortemente questa iniziativa per promuovere la raccolta differenziata, sensibilizzando i cittadini, e per incentivare il commercio locale. Per il momento ci stiamo riuscendo 🙂
Ci riaggiorniamo nella prima settimana di Dicembre per un analisi completa e definitiva.
#staytuned
12115440_872345539487141_1785875544392332591_n Sopra la locandina dell’evento e vetrofania per esercizi commerciali e artigianali aderenti.

Rifiuti. Produrne meno, differenziarli meglio. Partiamo dalle Scuole!!

Quando nello scorso Dicembre abbiamo approvato all’unanimità in Consiglio Comunale un ordine del giorno per una migliore gestione dei rifiuti, ci siamo rivolti in primo luogo alla sensibilizzazione verso i più giovani, nello specifico verso i nostri studenti.

E da quel giorno abbiamo incanalato il nostro lavoro su due filoni.

Il primo riguardava il buon esempio. Abbiamo quindi, rispettando l’indicazione dell’ordine del giorno, deciso di eliminare le stoviglie non riutilizzabili dalle mense delle scuole Elementari e della Scuola materna.

Operazione che inizierà Martedì con il primo giorno di scuola dei nostri ragazzi; sono infatti state montate le nuove lavastoviglie che serviranno per il lavaggio di piatti, bicchieri e posate e che quindi costituiranno da martedì un notevole risparmio di rifiuti prodotti lanciando un messaggio chiaro a tutti i bambini che usufruiscono del servizio mensa. L’aumento del prezzo del buono pasto di 20 centesimi, concordato con genitori e GEMOS, servirà per coprire il maggior costo in termini di personale della stessa GEMOS, gestore del servizio.

image_preview Stoviglie non usa e getta

Il secondo piccolo grande progetto si chiamerà RICICLANDINO  e consentirà a tutti i genitori dei ragazzi delle scuole (Materna, Elementari e Medie) di poter conferire all’isola ecologica di Castello i propri rifiuti differenziati ottenendo sia lo sconto già previsto in bolletta sia, presentando il codice a barre apposito che verrà consegnato ad inizio anno ad ogni studente, di far ottenere alla propria scuola un contributo economico in base alla quantità di rifiuti conferiti e anche di ottenere delle risme di carta.

Il costo del progetto Riciclandino è a carico del Comune che lo finanzia grazie all’utilizzo dei fondi extra-programma.L’iniziativa è svolta di concerto con ATERSIR ed HERA (gestore del servizio).

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Con queste due operazioni diamo il via alla nostra strategia “Zero Waste”  per produrre meno rifiuti e differenziarli di più e meglio. Inoltre lo facciamo partendo dalle scuole e dai nostri ragazzi, quindi dal nostro futuro!

ps fra pochi giorni partirà anche un’altra bella iniziativa sulla nostra stazione ecologica ma non vi anticipo nulla  #staytuned

Lavori nelle scuole, ad una settimana dal via!!!!

Dopo il sopralluogo nelle scuole effettuato ieri insieme al Sindaco Daniele Meluzzi,  all’assessore all’istruzione Licia Tabanelli e al personale tecnico del comune a cui sono seguite le foto che avete visto pubblicate su Facebook, oggi, ad una settimana esatta dal via, cerco di spiegare lo stato dell’arte delle singole opere ed i relativi canali di finanziamento.

Dal nostro insediamento infatti abbiamo prestato subito una grande attenzione alle strutture scolastiche, azione portata avanti in stretta continuità con la giunta precedente.

La scorsa Amministrazione aveva infatti fatto richiesta per 300.000€ di spazio di patto di stabilità. Soldi che il Governo Letta aveva previsto e che il Governo Renzi, grazie ai tre programmi #scuolebelle #scuolesicure #scuolenuove,  ha stanziato.

Nello specifico per il nostro Comune questo ha significato diversi interventi.

L’intervento più corposo è stato realizzato, ed è in corso di realizzazione, nelle scuole Medie. Rifacimento di tutti i bagni, compreso quello della palestra, costruzione della rampa di accesso per disabili, intervento di messa in sicurezza sismica della struttura e tinteggiatura interna della scuola. Sulla tempistica dei lavori c’è da dire che mentre per quanto riguarda la messa in sicurezza sismica i lavori sono nella fase finale di realizzazione, la tinteggiatura interna, visti i tempi, sarà realizzata presumibilmente durante le vacanze invernali.

Inoltre è terminata da pochi giorni la tinteggiatura interna di tutte le scuole Ginnasi, avvenuta dopo la realizzazione negli scorsi anni dell’ascensore e della tinteggiatura esterna.

Infine, ma non per importanza, la tinteggiatura esterna della palestra delle scuole Bassi, realizzata ad inizio estate.

A tutti questi interventi, realizzati con lo sblocco o con i contributi governativi, si aggiungono i quasi 60.000 € di contributi concessi dalla Regioni tramite la BEI (Banca Europea degli investimenti) che ci consentiranno (progetto approvato in giunta lo scorso Mercoledì) di intervenire per adeguare alle norme antincendio la Scuola Materna statale Camerini.

Tanti lavori, piccoli e grandi, che uniti alla costante manutenzione degli edifici scolastici, consentono di migliorare la qualità della vita dei nostri ragazzi che quotidianamente si recano nelle nostre scuole.

Non ci resta quindi che ringraziare tutto il personale scolastico per la pazienza dimostrata durante questi lavori (che comunque creano sempre disagi) e augurare a tutti gli studenti un grande in bocca al lupo per l’imminente inizio dell’anno scolastico.

Di seguito alcune foto delle nostre scuole.

DSC_1344[1] Scuola Ginnasi

1375167_10204345509742658_5180069611749007537_nPalestra Scuola Bassi

DSC_1333[1]Rampa di accesso per disabili Scuole Medie

DSC_1337[1]Nuovi bagni Scuole Medie

DSC_1347[1]Tinteggiatura interna Scuole Ginnasi

Il punto sui lavori pubblici a Castello #dalleparoleaifatti

Ammontano a circa 1 Milione e 400 mila euro i lavori che saranno realizzati e sono in corso di realizzazione dal nostro Comune.

Lavori pubblici finanziati sia tramite partenariato pubblico -privato, sia grazie a sblocchi del governo dal patto di stabilità e sia grazie alla programmazione del nostro ente che mirano a migliorare la qualità della vita dei cittadini del nostro Comune.

Sono infatti iniziati in estate i lavori per la realizzazione di nuovi loculi cimiteriali, 181 nel cimitero capoluogo e 20 a Biancanigo, con inclusa la rimozione dell’amianto e opere di migliorie dei due cimiteri. Questo per un valore di circa 450 mila euro, realizzati grazie al project financing, ovvero al partenariato pubblico privato, che ci consente di “scavalcare” il patto di stabilità.

Nel post precedente annunciavo come verranno inoltre realizzati 3 interventi per rimuovere l’amianto dagli edifici pubblici questi per un valore di 400.000€. Saranno oggetto dell’intervento il tetto del palazzetto dello sport, dove verrà risistemato tutto il tetto, risolvendo quindi anche il problema delle infiltrazioni d’acqua, la struttura di fronte al Mulino di Scodellino in cui c’è presenza di amianto, e il Bar del Parco Ravaioli.

Il terzo intervento, che sarà probabilmente il più evidente, vedrà la realizzazione di asfaltature per circa 200.000 euro (il bando è uscito da pochi giorni ed è consultabile sul sito del Comune). Saranno lavori di riqualificazione e di messa in sicurezza di alcune strade importanti tra cui Via Mazzini, Via Kennedy, alcuni tratti di Via Biancanigo, Via Serraglio, Via Santa Croce, Via Ghinotta e sarà realizzato un incrocio rialzato, per aumentare la sicurezza stradale, tra Via Gamberini e Via Donati. Saranno poi contestualmente realizzati, da parte dei gestori delle reti idriche, di gas, di telefonia e altri, un centinaio di interventi di ripristino dei lavori di scavi che non sono stati fatti a regola d’arte e per questo abbiamo chiesto che siano rifatti. Tutti questi lavori saranno realizzati nei prossimi due mesi e sarà data tempestiva comunicazione. A latere di questi interventi saranno inoltre realizzati, nei tratti di strada e nei marciapiedi “messi peggio” interventi ad hoc per la sicurezza degli utenti.

L’ultimo “blocco” di interventi corposi riguarda gli edifici scolastici. La scorsa giunta si aggiudicò circa 300.000 € tra contributi governativi e spazi di patto di stabilità. Investimenti che abbiamo declinato sulle varie strutture del Comune. Sulle scuole Medie per esempio è stata realizzata la rampa di accesso per i disabili, sono stati riqualificati tutti i bagni e sono in via di completamento i lavori di messa in sicurezza sismica dell’edificio. Sono stati inoltre realizzati interventi di verniciatura interna degli edifici Ginnasi e della verniciatura esterna della Palestra Bassi.

Lo scorso Mercoledì abbiamo inoltre approvato in Giunta il progetto per la realizzazione del sistema di prevenzione incendi della Scuola Materna Camerini per un valore di circa 60.000€.

Nonostante questo periodo di crisi economica, il nostro Comune, grazie ad una attenta programmazione, riesce ad investire circa 1.400.000 € in opere pubbliche utili al Paese, come la rimozione dell’amianto, la sicurezza stradale e opere di manutenzione straordinaria degli edifici scolastici.

#dalleparoleaifatti 

Per un Comune De Amiantizzato, dalle parole ai fatti!

Uno dei punti su cui in campagna elettorale avevamo scommesso molto è sicuramente quello della lotta all’amianto.

Ci eravamo presi l’impegno di approvare entro i primi 100 giorni di mandato una mozione in consiglio comunale che mettesse ordine sul tema amianto, mappasse i luoghi pubblici ed individuasse gli incentivi che i privati potevano ottenere per rimuovere la “fibra killer”.

Detto fatto! Lo scorso dicembre abbiamo approvato all’unanimità l’ordine del giorno per un comune de amiantizzato e grazie a quel momento di confronto siamo riusciti a programmare diversi interventi.

Subito l’intervento per la costruzione dei nuovi loculi cimiteriali (180 nel cimitero capoluogo e 20 a Biancanigo) ci ha consentito di inserire nella gara anche la rimozione di tutto l’amianto presente nel cimitero.

Qualche giorno fa è invece arrivata la notizia che abbiamo ricevuto 400.000€ di spazio di patto di stabilità per rimuovere l’amianto dagli altri edifici pubblici presenti nel nostro Comune.

Quindi ci riferiamo al Palazzetto dello sport ( amianto in stato confinato) alla struttura di fronte al Mulino di Scodellino e al bar del Parco Ravaioli.

Questi sono fondi del Comune che sono stati sbloccati dal Patto di stabilità e che devono essere spesi entro il 31 Dicembre 2015.

Ecco perché è stato importante mappare la situazione nello scorso Dicembre, per permetterci di cogliere le occasioni che si creavano. E oggi siamo pronti per rimuovere l’amianto da tutti gli edifici pubblici presenti nel nostro Comune.

Per quanto riguarda i privati abbiamo portato avanti nelle sedi opportune (ATERSIR, Provincia, USL, ARPA, HERA) la richiesta di aumento del conferimento di amianto per i domestici da 250 a 400 kg. Proposta che è piaciuta e che verrà formalizzata nei prossimi mesi.

Inoltre è da cogliere come bellissima notizia quella del contributo regionale per le aziende piccole medie e grandi che rimuovono l’amianto. Di seguito il link di riferimento.

http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/entra-in-regione/bandi/bandi-2015/incentivi_rimozione_amianto_2015/?searchterm

Insomma, dalle parole ai fatti!

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